fbpx

La guida SEO per l’indicizzazione del sito web – Terza parte

Tavla Periodica SEO - Guida Posiizionamento SEO Siti Web - White & Stone Italia Milano
La guida SEO per l’indicizzazione del sito web – Seconda parte
Luglio 14, 2016
Tavla Periodica SEO - Guida Posiizionamento SEO Siti Web - White & Stone Italia Milano
La guida SEO per l’indicizzazione del sito web – Quarta parte
Luglio 31, 2016
Tavla Periodica SEO - Guida Posiizionamento SEO Siti Web - White & Stone Italia Milano

Tavla Periodica SEO - Guida Posiizionamento SEO Siti Web - White & Stone Italia Milano

Continuiamo la nostra avventura nel mondo del SEO e del posizionamento dei siti web, oggi parleremo di un altro gruppo di elememente presenti nella “Tavola periodica del SEO” , parleremo dell’architettura del sito web.

Se hai perso le prime due parti della guida ecco i link, ti consiglio di leggerle così da seguire l’ordine esatto degli elementi che vengono spiegati nella guida per l’indicizzazione di un sito internet:
La guida SEO per l’indicizzazione del sito web – Prima parte
La guida SEO per l’indicizzazione del sito web – Seconda parte

Detto questo possiamo continuare la guida e dare un senso a quelle sigle sugli elementi!

Ac: SITE CRAWLABILITY / POSSIBILITA’ DI SCANSIRE DEL SITO

I motori di ricerca utilizzano gli spider (o crawler) per indicizzare tutti i siti web presenti in rete, cosa succede quando viene fatta la scansione del sito? Lo spider legge e memorizza tutte le pagina web del sito perché poi vengano utilizzate e proposte tra i risultati della ricerca. Ora, normalmente questo accade per tutti i siti web senza che vi siano problemi, ma a volte capita che per via di codice sbagliato o corrotto (es. Javascript o Flash) alcuni contenuti, alcune pagine o addirittura il sito stesso non venga indicizzato. E’ molto importante quindi che l’architettura del sito sia ben realizzata in modo da agevolare il lavoro dei crawler di scansione e verificare sempre che tutti i contenuti siano correttamente indicizzati.

Ad: ARCHITETTURA DUPLICATA

A volte capita che una pagina sia presente molteplici volte nell’indicizzazione, questo perché magari gli url cambiano leggermente ma il contenuto effettivo della pagina rimane sempre lo stesso. Ora è buona norma andare a limitare queste situazioni perché genera confusione nell’indicizzazione e in alcuni casi la rimozione del sito o della pagina. Cercate sempre di creare dei redirect 301 per le pagine duplicate in modo che non vengano inserite due volte nell’indice del motori di ricerca. Questo può capitare anche nel caso di un dominio che sia indicizzato con o senza il “www”, anche in questo caso si tratta fondamentalmente di due url differenti e entrambe portano alla stessa pagina quindi ha senso utilizzare anche in questo caso dei redirect in modo che solo un url sia presente e venga indicizzato.

Am: ARCHITETTURA MOBILE-FRIENDLY / RESPONSIVE

Eh già! Avete letto bene! Google premia i siti che sono mobile friendly mettendoli in cima ai risultati di ricerca. Se prima potevamo decidere se avere un sito responsive o meno in base all’utenza che lo visitava oggi siamo praticamente obbligati ad avere un sito responsive, diversamente verremo comunque indicizzati ma non saremo mai tra i primi risultati dei motori di ricerca. Quindi se avete un sito che non è mobile friendly è assolutamente arrivato il momento di aggiornarlo se volete essere trovati da chi cerca i vostri servizi!

As: ARCHITECTURE VELOCITY / VELOCITA’ DEL SITO

Google sa bene che siamo tutti di corsa e non ci fermiamo mai, si lo so che sembra uno spot pubblicitario ma vi assicuro che non lo è! Siamo tutti di corsa davvero e Google premia con una spinta in più verso i primi risultati di ricerca i siti più veloci. Quindi velocizzate i vostri siti web e farete contenti sia i motori di ricerca che gli utenti che navigano il vostro sito!

 

Au: ARCHITECTURE URL / URL DESCRITTIVI

I vostri url sono descrittivi? Fanno già capire di cosa parla il contenuto della pagina o del sito? Avere parole chiave all’interno del dominio o all’interno dell’url potrà aiutarvi ad essere presenti tra i primi risultati dei motori di ricerca. Nel caso di un dominio è un piccolo investimento di pochi Euro l’anno, nel caso degli url è gratis! Quindi fate in modo che il dominio e/o l’url diano già un’idea di massima di quello che andranno a leggere gli utenti visitando la pagina. Anche in questo caso farete contenti sia chi visita il sito sia i motori di ricerca!

Ah: ARCHITETTURA HTTPS

Che ci crediate o no Google vorrebbe che l’intero sito web sia https in modo da aumentare la sicurezza degli utenti, per questo motivo da una piccola spinta a quei siti che utilizzano l’https. Ovviamente questa da sola non garantisce la presenza nei primi risultati ma se avete rispettato tutti i punti precedenti allora l’https vi darà una spita in più!

Eccoci qui giunti alla fine della terza parte, non siamo neanche a metà strada ma ad oggi abbiamo già visto molti fattori che possono già migliorare notevolmente il tuo posizionamento su Google se vengono sfruttati correttamente. Nella quarta parte vedremo insieme i fattori che riguardano l’HTML della pagina.

Se hai perso le prime due parti della guida ecco i link, ti consiglio di leggerle così da seguire l’ordine esatto degli elementi che vengono spiegati nella guida per l’indicizzazione di un sito internet:
La guida SEO per l’indicizzazione del sito web – Prima parte
La guida SEO per l’indicizzazione del sito web – Seconda parte

E-Rottamazione 4.0

Rottama il tuo vecchio sito web, subito per te:

Uno sconto del 20% sulla realizzazione del tuo nuovo sito;

In regalo 100 Euro di campagna pubblicitaria su Google.

Top